Ciao Costantino, ti ringrazio per la risposta.
Spero di non averti messo in difficoltà con la mia richiesta e desidero che tu non ti senta in nessun obbligo nei miei confronti.
Il tuo modo di parlare di arte, il tuo modo di sentirla mi ha molto colpito e generato la richiesta che spero tu non ritenga comunque invadente.
Se lo sono stato mi scuso fin da ora, non era mia intenzione esserlo.
In ogni caso la mia stima nei tuoi confronti sia dal punto di vista artistico che umano resta inalterata.
Ciao.
Ciao Costantino come va?
spero bene.
Rileggevo quelle che tu definisci letture delle mie opere e pensavo che mi farebbe piacere avere una tua completa lettura del mio lavoro in modo da poterla inserire nel mio sito in qualità se non proprio di critica, di pensieri di un amico amante dell'arte.
Insomma quello che tu vedi nei miei lavori mi piacerebbe esporlo pubblicamente.
Se anche a te può far piacere puoi mandarmi i tuoi pensieri all'indirizzo mail: myanmar@virgilio.it.
Se invece non ritieni sia il caso non me la prenderei continuando ad aspettare i commenti che mi vorrai comunque regalare via via su questo sito.
Ti mando un cordiale saluto.
ti rimgrazio per il commento ma solo per un chiarimento tecnico ti volevo dire che i colori sono la risultante della magia del forno avendo usato solo il bianco su ossidi di rame e manganese.
Qundi i bei colori sono dovuti all'effetto che lo smalto bianco ha ottenuto virando a 980° in diverse cotture secondo una mia tecnica personale.
grazie ancora gian
At 11:55am on November 14, 2008, Fabio Agace said…
Ciao Costantino,
ti ringrazio della risposta con la quale concordo perfettamente.
Il tuo accostamento a Burri mi imbarazza ed esalta in egual misura, ma me lo tengo stretto e lo ritengo, oltre che splendido complimento, un invito a proseguire su una via, che come le strade umbre che citi, è fonte di vibrazioni da trasmettere poi su una tela.
Ciao.
Caro Fabio , i miei non sono rilievi ( parola che può sottendere qualcosa di negativo ) ma mie modeste letture . Noi leggiamo tutto ciò che ci circonda con il filtro ineliminabile della nostre proiezioni che sono la somma delle nostre esperienze e tutto questo è ancora più evidente quando osserviamo qualcosa ( come l'astrattismo in generale )
che per essere tale , per definizione rinuncia a codici di lettura certi perchè omologati . Un qualsiasi discorso per essere o tentare di essere universale , al di là delle singole culture , dovrebbe essere decifrabile nello stesso modo , da un cinese , un africano ecc.
E' quello che ha tentato di fare il massimo astrattista del pianeta che si chiama(va) Rotcho . Ti ho citato questo sommo artista come rappresentante del blocco culturale occidentale , dove tu , io e tutti gli Europei abbiamo dimora culturale , ma..........puoi tu citarmi qualche artista Americano o Francese o Spagnolo ecc. che nel campo dell'astrattismo cita titoli come ARCAICHE REMINISCENZE , TRACCE ATAVICHE ANIMA ecc. che tu usi per i tuoi lavori ? Non certo gli americani ! Io non credo , E almeno per quanto ne sappia . Loro non hanno per esempio IL FARDELLO ( splendido ) di un Rinascimento , di un Piero della Francesca ecc. Burri , e tu , volenti o nolenti , ve lo portate dietro nel vostro lavoro .
Sono stato a Città di Castello dove , nella ex Manifattura Tabacchi è allocato il magnifico Museo che Burri ha installato . Per arrivare lì sono passato per Perugia e per molti siti Etruschi , per le colline e i campi coltivati di queste terre incantevoli . Nelle opere del grande Burri . modernissime e innovative , ho ritrovato tutto questo : nei sacchi , nei cretti ecc. Per questo posso credo . dire di aver preso atto di trovarmi davanti a un raffinatissimo e tipico ASTRATTISTA ITALIANO . Questo vuol dire che le espressioni artistiche , TUTTE DEGNE DI ATTENZIONE E AMMIRAZIONE , non possono prescindere dalle dinamiche culturali . Penso con dispiacere che molti , troppi astrattisti italiani si sono appiattititi su modelli ( come quelli americani che pure mi attirano ) esterni al loro essere e quindi soggetti a divenire mode in nome di un malinteso senso di modernità omologante . Posiiamo preseguire questo discorso come e quando vuoi . Io ho guardato E VISTO i tuoi lavori avendo presente quasta mia , senz'altro opinabile ,posizione .
Ciao .
Ciao Costantino, mi fa piacere che hai approfondito la conoscenza dei miei lavori.
Cosa intendi per "tipicamente italiano"? Quale caratteristica lega un astrattista italiano ai suoi connazionali e lo separa invece dagli altri?
I tuoi rilievi sono sempre molto interessanti e li leggo con estrema attenzione.
Ciao.
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Spero di non averti messo in difficoltà con la mia richiesta e desidero che tu non ti senta in nessun obbligo nei miei confronti.
Il tuo modo di parlare di arte, il tuo modo di sentirla mi ha molto colpito e generato la richiesta che spero tu non ritenga comunque invadente.
Se lo sono stato mi scuso fin da ora, non era mia intenzione esserlo.
In ogni caso la mia stima nei tuoi confronti sia dal punto di vista artistico che umano resta inalterata.
Ciao.
I will thank yqu your coment about my paitings. I wish you succeed in your work.
CONGRATULATIONS
Cordiale salute.
spero bene.
Rileggevo quelle che tu definisci letture delle mie opere e pensavo che mi farebbe piacere avere una tua completa lettura del mio lavoro in modo da poterla inserire nel mio sito in qualità se non proprio di critica, di pensieri di un amico amante dell'arte.
Insomma quello che tu vedi nei miei lavori mi piacerebbe esporlo pubblicamente.
Se anche a te può far piacere puoi mandarmi i tuoi pensieri all'indirizzo mail: myanmar@virgilio.it.
Se invece non ritieni sia il caso non me la prenderei continuando ad aspettare i commenti che mi vorrai comunque regalare via via su questo sito.
Ti mando un cordiale saluto.
Qundi i bei colori sono dovuti all'effetto che lo smalto bianco ha ottenuto virando a 980° in diverse cotture secondo una mia tecnica personale.
grazie ancora gian
ti ringrazio della risposta con la quale concordo perfettamente.
Il tuo accostamento a Burri mi imbarazza ed esalta in egual misura, ma me lo tengo stretto e lo ritengo, oltre che splendido complimento, un invito a proseguire su una via, che come le strade umbre che citi, è fonte di vibrazioni da trasmettere poi su una tela.
Ciao.
che per essere tale , per definizione rinuncia a codici di lettura certi perchè omologati . Un qualsiasi discorso per essere o tentare di essere universale , al di là delle singole culture , dovrebbe essere decifrabile nello stesso modo , da un cinese , un africano ecc.
E' quello che ha tentato di fare il massimo astrattista del pianeta che si chiama(va) Rotcho . Ti ho citato questo sommo artista come rappresentante del blocco culturale occidentale , dove tu , io e tutti gli Europei abbiamo dimora culturale , ma..........puoi tu citarmi qualche artista Americano o Francese o Spagnolo ecc. che nel campo dell'astrattismo cita titoli come ARCAICHE REMINISCENZE , TRACCE ATAVICHE ANIMA ecc. che tu usi per i tuoi lavori ? Non certo gli americani ! Io non credo , E almeno per quanto ne sappia . Loro non hanno per esempio IL FARDELLO ( splendido ) di un Rinascimento , di un Piero della Francesca ecc. Burri , e tu , volenti o nolenti , ve lo portate dietro nel vostro lavoro .
Sono stato a Città di Castello dove , nella ex Manifattura Tabacchi è allocato il magnifico Museo che Burri ha installato . Per arrivare lì sono passato per Perugia e per molti siti Etruschi , per le colline e i campi coltivati di queste terre incantevoli . Nelle opere del grande Burri . modernissime e innovative , ho ritrovato tutto questo : nei sacchi , nei cretti ecc. Per questo posso credo . dire di aver preso atto di trovarmi davanti a un raffinatissimo e tipico ASTRATTISTA ITALIANO . Questo vuol dire che le espressioni artistiche , TUTTE DEGNE DI ATTENZIONE E AMMIRAZIONE , non possono prescindere dalle dinamiche culturali . Penso con dispiacere che molti , troppi astrattisti italiani si sono appiattititi su modelli ( come quelli americani che pure mi attirano ) esterni al loro essere e quindi soggetti a divenire mode in nome di un malinteso senso di modernità omologante . Posiiamo preseguire questo discorso come e quando vuoi . Io ho guardato E VISTO i tuoi lavori avendo presente quasta mia , senz'altro opinabile ,posizione .
Ciao .
Cosa intendi per "tipicamente italiano"? Quale caratteristica lega un astrattista italiano ai suoi connazionali e lo separa invece dagli altri?
I tuoi rilievi sono sempre molto interessanti e li leggo con estrema attenzione.
Ciao.
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